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CONsociazioni in sistemi agricoli biologici rigenerativi per alimenti FUNzionali

ARCA fa parte di un progetto di sperimentazione agricola che mira ad ottimizzare la pratica della consociazione tra cereali e legumi e a produrre alimenti dalle elevate proprietà antiossidanti e antinfiammatorie. Il progetto sposa il principio “Healthy soil for healthy food production”, contribuendo a sviluppare un modello agroalimentare sostenibile e innovativo che collega direttamente la salute del suolo alla qualità dell’alimento e al benessere del consumatore.

Il progetto ha una durata di 36 mesi (indicativamente luglio 2026 – luglio 2029) ed è realizzato da un partenariato diversificato:

  • Aziende agricole: YesiFood S.r.l. Società Agricola (capofila), Soc. Agr. Martinozze, Az. Agr. Tiberi Giancarlo, L’Ara Murata di Angeloni Luca, Az. Agr. Biologica Valentini
  • Aziende di trasformazione: Molino Spoletini, Soc. Agr. La Fonte, Cartechini Food S.r.l.
  • Responsabile scientifico: Università degli Studi di Camerino (UNICAM)
  • Altri enti di ricerca e sviluppo: AMAP Marche
  • Consulenza e divulgazione: Arca S.r.l. Benefit

Finalità:

  • Agronomiche e ambientali:
    • Rigenerazione della salute e fertilità dei suoli: migliorare la struttura, la sostanza organica e la biodiversità microbica del terreno attraverso pratiche agricole biologico-rigenerative e la consociazione delle colture.
    • Efficienza nell’uso delle risorse: aumentare la resilienza degli agroecosistemi, riducendo l’uso di input esterni contenendo le erbe infestanti e diminuendo l’impatto ambientale (lisciviazione dell’azoto ed erosione).
  • Produttive e qualitative:
    • Valorizzazione di colture minori e gluten-free: incrementare le rese e la qualità funzionale di colture ad alto valore aggiunto (quinoa, grano saraceno, legumi, cereali minori) adatte alla crescente domanda di prodotti salutistici, vegani e senza glutine.
    • Conservazione delle proprietà nutrizionali: mettere a punto protocolli di trasformazione “dolci” (es. macinazione a pietra) che preservino e valorizzino i composti bioattivi delle materie prime.
  • Nutrigenomiche e di salute umana:
    • Incremento del valore antiossidante e antinfiammatorio: ottenere alimenti ad elevate proprietà nutrigenomiche (ricchi di polifenoli, flavonoidi, fibre e proteine) capaci di promuovere il benessere della popolazione e contribuire alla prevenzione di patologie non trasmissibili.
  • Economiche, sociali e di mercato:
    • Miglioramento del reddito agricolo: aumentare la redditività e la stabilità delle aziende agricole grazie ad una maggiore produzione per ettaro (Land Equivalent Ratio – LER) e alla diversificazione delle colture.
    • Trasparenza e comunicazione consapevole: trasferire al consumatore il valore intrinseco dell’alimento e l’impatto ambientale positivo della produzione tramite etichette interattive (QR code) sul packaging.
    • Approccio partecipativo e replicabilità: favorire la creazione di reti di filiera corta e il trasferimento di conoscenze tra ricerca, agricoltori e trasformatori, rendendo il modello facilmente replicabile in altri contesti regionali.

Risultati attesi:

  • Economici:
    • Incremento della produzione per ettaro: aumento della resa tra il 15% e il 40% per unità di superficie nei sistemi consociati rispetto alle colture pure.
    • Aumento del valore delle produzioni: incremento della Produzione Lorda Vendibile (PLV) per ettaro (+15-20%) e del valore medio dei prodotti trasformati rispetto a quelli a base di cereali standard (+30-50%).
    • Diversificazione e stabilità: introduzione di nuove colture in rotazione in almeno 10 aziende, aumentando la stabilità produttiva e reddituale fronteggiando meglio gli stress ambientali ed economici.
  • Agronomici:
    • Contenimento naturale delle infestanti: riduzione della competizione delle erbe spontanee tra l’80% e il 90% nella coltivazione di leguminose consociate (indicatore target: -30% complessivo).
    • Nutrienti e acqua: incremento dell’azoto disponibile nel suolo post-consociazione (+20-25%) sfruttando l’azotofissazione dei legumi e miglioramento dell’efficienza d’uso dell’acqua (WUE: +15%).
  • Ambientali:
    • Salute e fertilità del suolo: incremento annuale del contenuto di sostanza organica nel suolo del +10%.
    • Biodiversità: aumento della biodiversità microbica del terreno del +25% (misurata tramite indice di Shannon) e riduzione del fabbisogno di input esterni.
  • Sociali e nutrizionali:
    • Sviluppo di alimenti funzionali: realizzazione e immissione sul mercato di almeno 3 nuovi prodotti ad elevato valore nutrizionale (es. zuppe e snack).
    • Qualità nutrizionale superiore: aumento del contenuto proteico nei nuovi prodotti rispetto ai cereali standard (+30-40%), con arricchimento in composti antiossidanti, polifenoli e fibre.
    • Gradimento dei consumatori: raggiungimento di un indice di gradimento dei consumatori ≥ 80% per quanto riguarda i prodotti e il packaging interattivo.
  • Replicabilità e trasferimento: modellizzazione di soluzioni a basso investimento facilmente adottabili da altre aziende biologiche o in conversione del territorio marchigiano e nazionale.

Sostegno finanziario:

Il progetto è cofinanziato dalla Regione Marche attraverso l’intervento SRG01 del Complemento di Sviluppo Rurale 2023-2027 (bando 2025) – Fondi FEASR

Progetto ID SIAR 86877 – CUP B49H26000510007

Costo totale del progetto: € 372.322,61

Contributo totale concesso al partenariato: € 297.858,09

Contributo spettante ad ARCA Srl Benefit: € 106.051,20