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Innovazione nella filiera produttiva del Suino della Marca, nel rispetto della tradizione della suinicoltura marchigiana

ARCA fa parte di un progetto di sperimentazione agricola il cui obiettivo principale è quello di rilanciare la filiera suinicola marchigiana attraverso la valorizzazione del Suino della Marca allevato allo stato brado o semibrado, combinando qualità nutrizionale moderna con la tradizione locale.

Il progetto SUINΩ3 ha una durata di 36 mesi (da settembre 2026 a settembre 2029) ed è realizzato da un partenariato costituito da:

  • Capofila: Baldi S.r.l.
  • Azienda pilota: Impronta Verde S.r.l.
  • Altre aziende agricole: Soc.agr. Flli Mulas, Lombardi Gregorio, Tenuta della Marca S.s. e Gaglianvecchio di Zizzi Francesco
  • Ricerca e innovazione: Università di Camerino, Università di Pisa
  • Consulenza: Unione dei Suinicoltori Marchigiani
  • Comunicazione: Arca Srl Benefit

Finalità:

  • Rispondere alle nuove esigenze del consumatore moderno: reintrodurre sul mercato carni fresche e trasformate più salutari, naturali e tracciabili, dotate di un elevato contenuto di acidi grassi Omega-3 e prive di percezioni negative legate alla salute cardiovascolare.
  • Aumentare la redditività e la competitività delle aziende agricole: offrire agli allevatori marchigiani un modello di business sostenibile basato su prodotti ad alto valore aggiunto e distintivi rispetto alle produzioni industriali intensive.
  • Recuperare e salvaguardare il patrimonio gastronomico locale: riconnettere la produzione suinicola alla tradizione norcina della Regione Marche, evitando la scomparsa dei prodotti tradizionali (PAT) come la Salsiccia di Senigallia, il Salame Morsetto di Fiuminata e la Spalletta.
  • Promuovere modelli di allevamento sostenibili e ad alto benessere animale: favorire la diffusione dell’allevamento all’aperto o semibrado nelle aree collinari e marginali della regione, riducendo l’impatto ambientale (minori emissioni e gestione ottimale degli effluenti) e ottenendo certificazioni come il benessere animale (SQNBA) e la sostenibilità ambientale (LCIA).
  • Consolidare e valorizzare la razza “Suino della Marca”: mettere a disposizione degli allevatori una genetica stabile, rustica e produttiva, specificamente adattata al territorio regionale grazie a programmi di selezione e genotipizzazione.
  • Rafforzare la filiera corta e l’economia circolare regionale: ridurre la dipendenza da mercati esteri o fuori regione (sia per la macellazione che per i mangimi) e incentivare le coltivazioni locali di linacee da inserire nelle rotazioni agronomiche dei seminativi.

Risultati attesi:

  1. Certificazione nutrizionale (“Fonte di Omega-3”)
    • Ottenimento di prodotti freschi (tagli e lavorati) e stagionati (salumi e insaccati) idonei a essere certificati da un ente terzo con il claim nutrizionale “fonte di Omega-3” (o “ricco di Omega-3”), garantendone al contempo la tenuta tecnologica e la resistenza all’ossidazione.
  2. Rilancio delle Produzioni Tradizionali (PAT) e competitività
    • Riscoperta, rivisitazione e reintroduzione sul mercato dei salumi tradizionali marchigiani a rischio scomparsa (es. Salsiccia di Senigallia, Salame Morsetto di Fiuminata, Spalletta), mettendo a disposizione dei salumifici aziendali e artigianali nuove schede di produzione e ricette innovative per aumentarne la redditività.
  3. Miglioramento genetico e conservazione della rusticità
    • Caratterizzazione genomica della popolazione di Suino della Marca tramite genotipizzazione (Porcine SNP60 BeadChip), consentendo la selezione dei riproduttori migliori, la preservazione della quota di sangue della Cinta Senese (~25% per la rusticità) e il controllo della consanguineità (inbreeding).
  4. Modello di allevamento ottimizzato e sostenibile
    • Definizione di un modello di allevamento all’aperto/semibrado standardizzato per ridurre al minimo l’impatto dei fattori ambientali sulla variabilità del peso e sulla resa dei tagli anatomici.
    • Accesso a certificazioni di benessere animale (SQNBA) e impatto ambientale (LCIA), favorendo il recupero di terreni marginali.

Sostegno finanziario:

Il progetto è cofinanziato dalla Regione Marche attraverso l’intervento SRG01 del Complemento di Sviluppo Rurale 2023-2027 (bando 2025) – Fondi FEASR

Progetto ID SIAR 88308 – CUP B49H26000560007

Costo totale del progetto: € 365.554,22

Contributo totale concesso al partenariato: € 292.443,37

Contributo spettante ad ARCA Srl Benefit: € 16.480

Partner

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